martedì 18 aprile 2017

Spedire un pacco sì, farselo tirare no! IOINVIO.IT è un bidone!

Ci sono ormai svariati corrieri che forniscono prezzi spesso (ma non sempre)  bassi e  si offrono di effettuare il ritiro direttamente al vostro domicilio.
Per un po' di tempo tutti sono stati pressoche' perfetti poi, come accade spesso,  hanno cominciato a fare i lavativi, i disonesti.
In che modo? Semplicemente garantendo che il ritiro della merce sarebbe avvenuto il tale giorno, mentre poi con menefreghismo l'avrebbero fatto "scivolare" di qualche giorno, spesso anche di una decina se non più.
IOINVIO.IT è un sito che ho utilizzato parecchie volte il passato e, tranne l'ultima volta, si era comportato bene. 
Dovendo  inviare un collo di 18 chilogrammi in Repubblica Dominicana (e non avendo ne' la voglia ne' la possibilita' di portarlo in scooter all'ufficio postale), mi sono rivolto nuovamente a loro.
Ho effettuato  il pagamento (tramite PayPal) di circa CENTOCINQUANTA euro (pazzesco... prezzi aumentati pero' ovunque, parrebbe) l' 11 aprile ed il ritiro sarebbe dovuto avvenire  il giorno successivo, cioe' il 12.
Ed invece... ad oggi (che e' il giorno DICIOTTO aprile) il ritiro non è ancora avvenuto e "forse" verranno domani, dato che sono stato contattato da un operatore che mi ha chiesto se "desideravo un ritiro di un pacco". Beh, dato che l'ho pagato anche parecchi soldini e' OVVIO che "desidero" che me lo levino dalle scatole e che lo spediscano! Considerando, poi, che il destinatario molto teoricamente dovrebbe riceverlo.... domani stesso...
In pratica IOINVIO.IT e' un sito veramente penoso, per niente serio, che non fornisce la minima garanzia all'utente di un qualche parziale rimborso nel caso di mancato rispetto del contratto da parte loro e che lavorano veramente DA CANI.
Dovete spedire un pacco in Italia o all'estero? Controllate su web, ci sono svariati spedizionieri (o fate direttamente con le Poste Italiane senza questi patetici intermediari) da utilizzare al posto di IOINVIO.IT, che sono veramente inaffidabili e da evitare accuratamente.
Ancora meglio: collegatevi direttamente la sito delle Poste Italiane e fate tutto lì: molto probabilmente risparmierete. E neanche poco! Togliendo l'intermediario (corriere) e dato che, poi, chi viene a ritirare la spedizione e' sempre lo stesso operatore (verificato).

lunedì 3 aprile 2017

Fare soldi su internet: BRAVOLINK e' una truffa.

Non molto tempo fa avevo analizzato un links fornitomi da un amico dove sembrava che esistesse una seria possibilità di guadagnare qualcosa cliccando su svariati links pubblicitari.
In pratica mi era sembrato che il vecchio adagio "se ti propongono di guadagnare concretamente qualcosa su internet, magari guardando delle pubblicità, stai certo che sotto sotto c'è una truffa" non fosse completamente vero, per lo meno per questa volta ed invece...
Il sito che ho esaminato ha il nome di BRAVOLINKS e vi propone di cliccare  su circa 50 piccoli banner pubblicitari al giorno, di leggere lo spot  che compare (spesso assurdo, quasi sempre di truffatori all'eterna ricerca di polli da spennare con promesse di guadagni milionari) e di fare aderire anche altri fes.... ehm... amici. Meglio ancora se versate dei soldi in modo da accedere al livello "premium" per riuscire a guadagnare di più (ma come... spendere per guadagnare? c'è qualcosa che non va...).
In pratica vi fanno cliccare per qualche giorno, poi vi bannano, in modo che non possiate mai riscuotere il vostro credito. Già, perche' vi dicono che vi pagheranno al raggiungimento di un importo di 75euro (e caso strano vi forniscono le solite false testimonianze di chi e' stato pagato ed e' eternamente grato a Bravolinks... ovviamente; su Facebook poi e' pieno di queste finti attestati di pagamento ricevuti da persone inesistenti).
Peccato che vi banneranno prima che voi possiate raggiungere la quota minima e loro nel frattempo avranno potuto vendere i vostri click a questi inserzionisti, senza sostenere alcun costo, proprio perchè  non hanno mai avuto la minima intenzione di pagarvi.
Quindi... ATTENZIONE A BRAVOLINKS: e'  una truffa bella e buona ed il fatto che non esista alcun modo per contattarli  (nessuna mail... sito scritto in un italiano raffazzonato e maccheronico... inserzioni palesemente ingannevoli..) la dice lunga.
Non perdete tempo dietro a questi ladri, non dedicate loro nemmeno 5 minuti del vostro tempo, perchè non lo meritano. Sono dei poveracci che riusciranno a guadagnarsi i soldi per la merendina, niente di più (sperando che sia scaduta e possa farli arrivare al pronto soccorso per una bella lavanda gastrica).

Diffondete questo articolo, in modo che sui principali motori di ricerca compai insieme a quelli FALSI che pubblicizzano quella truffa, tentando di farla apparire come l'affare del secolo.

mercoledì 3 agosto 2016

Guadagnare con i banner? Ma per favore...

Se avete un sito web oppure un blog, magati vi ha sfiorato l'idea di riuscire "magicamente" a guadagnare senza fare praticamente niente, solo inserendo dei banner pubblicitari.
Non fatevi fregate, specie se il traffico sulla vostra pagina internet non supera i 100 e passa utenti al giorno. Non illudetevi di riuscire mai a guadagnare qualcosa: farete solamente pubblicità per quegli squallidi delinquenti senza ottenere nulla se non una bella arrabbiatura nel momento che vi accorgerete che vi hanno preso per i fondelli.
Non basta, tra l'altro, che le persone vedano i vostri banner, ma ci devono anche cliccare sopra e non è pensabile di farlo voi, dato che se ne accorgerebbero immediatamente o quasi per via dell'indirizzo IP e di altre cosette...
Spesso la truffa è accompagnata dal "minimo" pagabile, cioè dovrete accumulare come minimo 50euro di credito per la pubblicità esposta per poter richiedere un pagamento.
Io ho inserito, tanto per farvi un esempio concreto, banner sia su alcuni siti web che sul mio blog e dopo 3 anni (forse più) che li ho messi, ho raggiunto 20euro di credito. Meglio che niente, vero? Peccato che abbiamo cambiato  il taglio minimo di pagamento a 50euro... In pratica continuando di questo passo dovrei aspettare almeno 5 anni per poter chiedere di ricevere dei soldini,  a meno che magari poco prima non cambino il limite in 100 euro...
In sintesi, non sperate che qualcuno vi regali qualcosa, specie su internet e non fatevi prendere per il sedere, intanto LORO ci guadagnano sempre e vendono la pubblicità a prezzi alti che alla fin fine incassano solo loro.



mercoledì 6 luglio 2016

Sapone dentro la marmellata? No, no... qualcosa non va!

Tranquilli, non mi sono  bevuto il cervello più del solito, non ho fatto esperimenti assurdi.
Ho solamente realizzato due o tre cosette che mi hanno dato soddisfazione, anche se due sono ancora in lavorazione, cioè non sono ancora finite.
Vi spiego meglio...
Un'amica di mia moglie ci ha regalato tantissimi splendidi, grossi limoni  (di quelli non trattati, genuini, favolosamente biologici) ed abbiamo deciso di farli fruttare al meglio, cioè realizzando la golosissima Crema di Limoncello.
Come forse sapete, si fa utilizzando solo la buccia dei limoni ed una volta lasciate le bucce in infusione nell'alcool per 30 giorni  (sono ancora là, non sono ancora arrivato alla seconda fase della ricetta) ho pensato a come utilizzare il resto dei limoni. Spremerli solamente mi sembrava uno spreco e la ricetta originale della marmellata considerava anche le bucce.
Poco male, non mi sono perso d'animo ed ho variato il procedimento, realizzando ugualmente un'ottima marmellata di limoni. Ecco il filmato del tutorial, dove viene spiegata tutta la ricetta passo passo. Vi consiglio di provarla perchè il risultato  è stato ottimo.

Ma, quindi, che cosa c'entra il sapone?
Semplice, è un altro progetto, un'idea che mi ronzava in testa da tempo ma che per un motivo o per l'altro non avevo mai considerato veramente. Poi forse la noia, forse la voglia di creare qualcosa di nuovo, ho acquistato tutto l'occorrente e sono diventato una sorta di chimico pazzo ed anche se la fase finale del procedimento ( la stagionatura ) è ancora in corso, credo di essere riuscito al 100% a generare il mio primo sapone all'olio d'oliva artigianale, sano, genuino, anallergico e soprattutto... creato in casa. Seguite il video che è molto dettagliato.
Per le domande... come sempre scrivetemi.





giovedì 9 giugno 2016

Viaggia con Fabio... e due!

Seconda parte dei consigli che ho la presunzione di dare a chi desidera viaggiare, specialmente nella Repubblica Dominicana (ve l'ho gia' detto che e' un Paese favoloso? si, anche parecchie volte).
Date un'occhiata ai due video sottostanti.

l'assicurazione sanitaria

aiuto, si parte!!!


venerdì 20 maggio 2016

Viaggia con Fabio

Alt! Doverosa premessa.
Non ho la minima pretesa di insegnare qualcosa a qualcuno, non mi atteggio a "inventore", "genio" o "santone" come purtroppo accade nella maggior parte dei blog che ho visitato (dove si trova anche, ahimè, chi spiega come bollire un uomo o incollare due pezzi di cartone con la colla a caldo... giuro).
Nella mia vita ho fatto qualche viaggio e per necessità o per il fatto che sono genovese, quindi attento a non scialacquare i miei miseri capitali, sono riuscito a farlo riducendo al massimo i costi, lo stress ed i problemi.
Siccome non sono egoista, convidido la mia "tattica di viaggio" con chiunque abbia voglia di leggerla, sperando di essere d'aiuto. Vorrà dire che se qualcuno di voi riuscirà a trarne beneficio, magari potrebbe inviarmi una cartolina  (che adoro)... no? ;-)
Comincio, quindi, con 3 video nei quali affronto 2 aspetti importantissimi, cioè le "valigie" e la ricerca del "volo".

I bagagli

Il volo

Il volo - seconda parte

Seguiranno altri articoli sul medesimo argomento. Se avete bisogno di qualche approfondimento o che io affronti uno specifico problema, inviatemi un messaggio qua o direttamente su la mia mail.

martedì 3 maggio 2016

L'assistenza chat della RyanAir.


Stamattina mi sono rivolto al servizio di assistenza via chat della compagnia aerea RyanAir. Ho dovuto farlo perche' pare non esista nessun modo per fare domande ad un operatore via telefono se queste non riguardano due categorie (imbarchi per persone con mobilita' ridotta e... un altra che non ricordo).
Dopo aver atteso circa mezzora ho trovato la signorina Alexandra B. che mi ha risposto e mi ha chiesto di esporle il problema.

Le ho spiegato immediatamente che una mia parente all'imbarco aveva ricevuto la richiesta dell'email della persona che aveva effettuato il check-in online  (cioè io) ma non aveva saputo rispondere. Ha provato a telefonarmi ma erano le 5:00 quindi non ho potuto intervenire in tempo. Le ho quindi domandato se questa richiesta da parte degli operatori aeroportuali della RyanAir, non esaudita, avesse potuto precludere l'imbarco della persona a bordo dell'aereo.
Beh,  ho avuto seriamente l'impressione che Alexandra B. fosse una sorta di "bot", cioe' una sorta di software per computer configurato per rispondere alle domande piu' comuni, dato che, in pratica, continuava a non capire una beata mazza e mi parlava di penali di 45euro da pagare in aeroporto nel caso non fosse stato effettuato il check-in online.
Dopo un altro mio messaggio ancor piu' banale ed esplicativo, la presunta tipa ha risposto che mi ha gia' risposto e che posso consultare le faq (frequently asked questions, cioe' le domande fatte piu' comunemente) sul sito ed ha chiuso la chat, di botto.
Impressioni sull'assistenza via chat della RyanAir? Uno schifo totale, gestito male e nel caso si trattasse di "vere" persone, molto cafone e poco preparate.